Enogastronomia
Ad Apricale si è circondati da una molteplicità di odori e sapori, frutti di questa terra, che sanno di
montagna e di mare, di olivi e di vigneti, di storie antiche e di nuove sperimentazioni. Il viaggio che ora
proponiamo vi aiuterà a scoprire tutte queste stupende e piacevoli sensazioni.
Iniziamo immergendoci nella secolare cultura delle olive. Per fare questo potrete percorrere la "via
dei frantoi" lungo il torrente ai piedi di Apricale, dove sono ancora visibili una decina di antichi frantoi,
simbolo del notevole fervore della olivicoltura nel passato. Assolutamente da non dimenticare una
visita anche ai numerosi moderni frantoi che costellano la val Nervia e i dintorni, patria della famosa
oliva taggiasca.
L’inizio di questo viaggio deve sicuramente iniziare dal famoso olio extravergine di oliva che, sapientemente
prodotto nei frantoi della valle con le migliori qualità di oliva taggiasca, diventa poi la base
di molti piatti locali. Tra questi non possiamo dimenticare il pesto, emblema della cucina ligure, con
basilico, aglio, formaggio, pinoli e olio extravergine di oliva locale, sapientemente "pestati" nei mortai
di pietra fino a dargli quel profumo inebriante che tutti conosciamo.
La seconda tappa del viaggio è tra i campi e gli orti della valle, molte volte "rubati" alla montagna
con ardite terrazze. La verdura che cresce nella valle è da sempre alla base della cucina locale, soprattutto
di quella povera. A seconda delle stagioni la si può trovare nel fugassun (torta verde di verdure)
o nell’estivo condijun, una ricca insalata con aggiunta di acciughe salate e olive in salamoia. Da non
dimenticare i gustosi minestroni e i ravioli ripieni di borragine. Tipica di tutta la Liguria, la focaccia si
trova ad Apricale condita con rondelle di cipolla e foglie di salvia.
Torniamo per un momento nella piazza centrale di Apricale e immaginiamo di trovarci nella domenica
successiva l’8 settembre. Troveremo una pentola enorme dove friggono allegramente migliaia di pansarole.
Le pansarole sono frittelle dolci che secondo la tradizione, si consumano appena fritte, servite
con zabaione caldo e sono considerate il piatto tipico di Apricale.
Concludiamo questo viaggio tra i sapori passeggiando per i vigneti della val Nervia, dove cresce
l’uva per produrre il Rossese di Dolceacqua. È il piu antico dei vini doc di tutta la Liguria: le sue origini
risalgono addirittura a prima del 1600, secondo i documenti dell’epoca. È un vino dal colore rosso
rubino chiaro, granato se invecchiato, dal caratteristico profumo delicato. Si accosta felicemente a
piatti di carne bianca e piatti di selvaggina locale, per questi ultimi si consiglia il rossese superiore il
quale invecchia un anno in più in botti di legno. È anche consigliato visitare le aziende vinicole della
valle, dove potrete gustare questo delicato frutto della nostra valle.
Al termine di questo viaggio, per i più curiosi, è possibile su richiesta prenotare anche dei corsi di
cucina tipica regionale e al termine gustare le prelibatezze che avrete preparato.
Vedi anche:
• Artigianato locale
• Degustazione prodotti locali
• Le coltivazioni d'olivo
• I vecchi frantoi
Il Rossese
Azienda Agrituristica Terre Bianche
Località Arcagna - 18035 Dolceacqua (IM) - tel.0184.31426 fax 0184.31230
www.terrebianche.com
Gajaudo
Strada provinciale n. 7 - Isolabona (IM)
www.cantinagajaudo.com
Tenuta Anfosso di Perrotti Marisa
Corso Verbone 175 - 18036 Soldano IM - Tel. – Fax 0184/289906 - Cell. 338 3116590
tenutanfosso@libero.it
Cooperativa Riviera dei Fiori scarl
Uffici: Regione Prati e Pescine - 18011 Taggia IM Italy - Tel. +39.0184.205015
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Cantina: Regione Porto - 18035 Dolceacqua IM Italy
Tel. +39.0184.205015 - Portatile +39.328.3785793 |